LETTERE ALL’ECO
Abbiamo ricevuto in redazione una nota con richiesta di rettifica che doverosamente pubblichiamo (n.d.r.).
Caro Direttore,
con l’articolo, da Lei firmato ed intitolato “un anno dell’Eco…”, Ella testualmente afferma: “Era necessario ripartire da zero, anzi da sottozero, dai debiti accumulati dalla precedente gestione”.
Essendo la notizia totalmente falsa, La invito a darne notizia ai lettori ricordando loro che:
L’Eco del Torrino, da me fondato e diretto, non solo non ha mai fatto registrare perdite, ma anzi, ha costantemente fornito notevoli mezzi finanziari al Comitato di Quartiere;
I debiti non sono stati accumulati dalla “precedente gestione” dell’Eco del Torrino, come Ella sembra far credere, ma semmai, dalla “precedente gestione” del Comitato di Quartiere che ha deliberato spese superiori alle pur notevoli rimesse del vecchio Eco del Torrino e, comunque, la “vecchia gestione” del CdQ ha avuto il buon gusto di saldare di tasca propria e spontaneamente il frutto dei propri errori con rimesse dirette di Silvano RAPI e di Paolo PATRIARCHI, il primo Presidente del vecchio Cdq ed il secondo all’epoca organizzatore di due iniziative costate circa 30 milioni delle vecchie lirette. La “precedente gestione”, quindi, ha lasciato a Lei solo attività (la testata, le immobilizzazioni, soldi, ecc.)
La sua fallimentare gestione, invece, fa registrare ad oggi cospicui debiti prodotti dal giornale e non dal CdQ. Debiti che, se vogliamo rispettare la tradizione inaugurata dalla precedente gestione, dovrebbe pagare Lei e non altri.
CLAUDIO BRESCIANI