PRESENTATO IN CAMPIDOGLIO IL NUOVO
TRACCIATO DELLA TRAMVIA EUR TOR E CENCI
FEDERICO POLIDORO
C’erano tutti all’incontro con i
comitati di quartiere e le associazioni di base del XII Municipi che il Sindaco
Valter Veltroni ha voluto che si tenesse al Campidoglio il 19 dicembre
dell’anno ormai trascorso, per presentare il nuovo progetto della tramvia su
gomma Eur - Tor de Cenci. Progetto che rappresenta il risultato di un percorso
avviatosi alcuni mesi prima in un precedente incontro, sempre con le realtà di
base, quando furono illustrati gli aspetti salienti del tracciato originario e
che ha portato a profonde modifiche dello stesso.
Il
Sindaco stesso ha voluto introdurre e presiedere la riunione a conferma di un
approccio al rapporto con le rappresentanze dei cittadini che va apprezzato e
che speriamo si estenda agli altri temi e problemi che gravano sul nostro
quadrante.
L’assessore
Di Carlo ha illustrato il nuovo percorso visibile nella mappa che abbiamo
pubblicato in copertina e che nella sostanza presenta due grandi novità
rispetto a quello originario:
Il
tram, che sarà sempre su gomma e con le medesime caratteristiche tecniche
previste, non passerà più per Via Don Pasquino Borghi e per Via della Grande
Muraglia. Dopo aver servito l’ospedale San Raffaele, tornerà sulla complanare
della Cristoforo Colombo, costeggiandola fino al laghetto dell’Eur;
Ed
è proprio all’Eur la seconda novità. Anziché passare per viale della Tecnica –
Viale Tupini – Viale America – Piazza Terracini (stazione metro Palasport), il
tram dalla Cristoforo Colombo scenderà alla fermate di Eur Fermi dove si
attesterà per permettere lo scambio con la metro B. Ulteriori interventi sono
poi previsti per portare il tracciato fino al nuovo Palazzo dei Congressi e
permetterne il collegamento con Eur Magliana e di lì con la FM3 in modo da
cominciare a dotare Roma di un pezzo di collegamento su ferro non più limitato
alle linee radiali.
Com’era
prevedibile gli interventi sono stati numerosi e rappresentativi di posizioni
variegate.
Due
coordinamenti di comitati ed associazioni del XII Municipio e della zona tra
XII Municipio e Ostia hanno contestato il progetto perché lo ritengono comunque
inutile, sostenendo la necessità di dirottare gli stanziamenti previsti per
finanziare la ristrutturazione e l’effettiva trasformazione in metropolitana
della linea Roma - Lido. Ugualmente in senso contrario si è espresso il
Comitato di quartiere di Mostacciano, sebbene a partire da motivazioni
parzialmente diverse (l’impatto trppo pesante dei parcheggi di scambio per il
quartiere).
A
favore del nuovo progetto sono invece intervenuti l’Associazione Impegno
cittadino, il Comitato di quartiere di Spinaceto e seppur con la permanenza di
qualche rilievo critico, il Comitato di quartiere di Casal Brunori. A favore si
espressa anche l’Associazione Eur2000, soprattutto perché ha visto accolte le
proprie richieste di modifica sul tracciato nella zona dell’Eur.
Partendo
dalla mozione approvata all’unanimità dal Consiglio direttivo e che esprimeva
una posizione criticamente favorevole al progetto originario, il Comitato di
quartiere Decima Torrino ha espresso a sua volta il proprio appoggio al nuovo
tracciato. A parte le motivazioni generali che già erano state espresse nella
mozione del 13 giugno, tale posizione si basa sul fatto che i due rilievi
critici avanzati (le strozzature di Via Don Pasquino Borghi e Via della Grande
Muraglia) non hanno più ragion d’essere. A questo punto si tratta di portare a
casa il progetto, risolvendo insieme con le realtà di base gli ultimi dettagli
su cui è possibile ancora intervenire, far partire i lavori e parallelamente aprire
quanto prima il confronto con la Regione, che ne è responsabile, per impostare
un programma di interventi che renda la stazione di Tor di Valle una stazione e
non un tugurio, nell’ambito del più generale progetto di trasformazione in
metropolitana della ferrovia Roma - Lido; separando quindi i due ambiti
(tramvia e ferrovia Roma - Lido), al contrario di quanto pensa la maggioranza
del XII Municipio che sostiene anch’essa la necessità di dirottare i
finanziamenti dall’uno all’altro progetto. Il presidente Pollak, che ha
presenziato solo alla prima parte dell’incontro, dovendo proseguire la seduta
del Consiglio municipale convocato sul tema e che ha espresso poi una posizione
sostanzialmente contraria alla tramvia, non è quindi entrato nel vivo del confronto
istituzionale che si è intrecciato con quello che si stava sviluppando con e
tra le realtà di base. Protagonisti sono stati quindi il Sindaco Veltroni e
l’Assessore all’ambiente della Regione, Vincenzo Saraceni ed il tema dominante
di questo dialogo ravvicinato è stato proprio la richiesta di un impegno
maggiore da parte della Regione per rendere operativo il nuovo progetto a
partire dalla soluzione positiva dell’iter di valutazione di impatto ambientale
già in atto da tempo. Ma, come spesso accade in queste occasioni, risposte
certe non sono venute e non risulta difficile immaginare che saranno altri i
tavoli e le circostanze in cui si giungerà a sciogliere i nodi sul tappeto.
Torneremo
quindi sulla questione che sicuramente vedrà impegnato il Comitato di quartiere
nei mesi a venire. Intanto possiamo fare una prima valutazione: il Comune non è
stato cieco e sordo ma ha cercato di condividere le proprie scelte con i
cittadini affermando un metodo di governo della città sul quale è importante
che le realtà di base lavorino per migliorarlo e renderlo efficace.