LA DIFESA DEL VERDE AL TORRINO: PARLANO LE PROTAGONISTE

DI FEDERICO POLIDORO

Una sete insaziabile sembra animare i costruttori. Non basta quello che è stato costruito a Torrino nord negli ultimi anni, non bastano i progetti per Castellaccio (850mila mc previsti): gli alti prezzi delle case spingono a costruire sempre di più, sfruttando ogni spazio disponibile. Ma i cittadini e i Comitati di Quartiere non sono rimasti a guardare. Dopo Via C. Troiani, Via delle Comete e Via mar della Cina; storie diverse ma legate da un filo comune: la difesa degli spazi verdi.

Della questione di Via delle comete, già affrontata nel numero di marzo dell'Eco, ne parliamo con Maria Cristina Malarbi, promotrice e portavoce del Comitato per il verde Torrino-Mostacciano.

 

Puoi raccontarci gli sviluppi della situazione di Via delle comete da marzo ad oggi ? É scongiurato o no il pericolo di trovarsi addosso altri 46mila metri cubi di cemento ?

C. M.: L'evento del 13 marzo, una festa al "Parco delle Comete" organizzata per la raccolta di 1800 firme, è stato il momento più emblematico della protesta contro i 46.000 mc previsti a Via delle Comete: ha coinvolto tanti cittadini, ha avuto risonanza nella stampa e nella televisione, portando il problema all'attenzione delle istituzioni pubbliche, inondate da messaggi di protesta dei cittadini.

Il 30 marzo si è tenuta un'audizione alla VII Commissione Urbanistica del Comune di Roma presieduta da Francesco Smedile alla quale hanno partecipato oltre 50 cittadini: sono state ripercorse le tappe che hanno portato le cubature a Via delle Comete, dopo le precedenti ubicazioni di Via C.Troiani e Via di Decima, che avevano riscontrato il dissenso dei cittadini in quanto aree verdi destinate ad altri utilizzi. La riunione ha comunque avuto carattere interlocutorio: Smedile ha promesso la convocazione, a breve, di una commissione per dirimere definitivamente la questione.

Il 30 aprile la Commissione Ambiente del XII Municipio ha convocato una riunione invitando i cittadini del Comitato per il verde Torrino-Mostacciano e il CdQ Torrino Nord. Alla riunione le forze politiche hanno espresso all'unanimità la volontà di ridiscutere l'ubicazione delle cubature in oggetto ed il Presidente della Commissione Ambiente si è impegnato ad organizzare, al più presto, un tavolo di lavoro con la Commissione Urbanistica del Comune ed i cittadini. Infine, il rappresentante del Dipartimento VI, presente alla riunione nel ruolo di consulente tecnico, sulla base di quanto appreso, ha confermato la sospensione temporanea della pratica di edificazione.

A tutt'oggi, a distanza di tre mesi dalla prima promessa, non abbiamo ancora ricevuto comunicazioni in merito. In attesa della convocazione da parte della Pubblica Amministrazione, siamo consapevoli di non aver ancora definitivamente scongiurato il pericolo di vedere distrutto il nostro "Parco delle Comete" ed essere sommersi da altro cemento.

 

Quali sono le iniziative che avete in cantiere con Comitato per il verde Torrino Mostacciano ?

C. M.: vigiliamo sulle attività del Consorzio e teniamo contatti con le istituzioni per poter reagire tempestivamente ad ogni evenienza, non escludendo come soluzione estrema, il ricorso al TAR da parte dei cittadini frontisti che godono da anni del verde del "Parco delle Comete".

 

Nell'Eco di Marzo 2003 spiegavamo come l'infernale meccanismo delle compensazioni per Tor Marancia sia ricaduto sul nostro territorio con la previsione di 21mila mc. nell'area compresa tra Via Mar della Cina e Via della grande Muraglia. Ne parliamo con Alba Maccari e Daniela Spechi, protagoniste della mobilitazione dei cittadini per la salvaguardia di questo spazio verde e che hanno dato vita ad un Comitato spontaneo per il verde di Via mar della Cina.

Potete raccontarci le iniziative organizzate per respingere la minaccia di queste cubature ? Potete spiegare ai lettori dell'Eco perché è importante difendere quest'area verde ?

 

A.M.: una prima mobilitazione si è tenuta il 5 giugno nell'area verde in questione durante la quale abbiamo tagliato l'erba e piantato un tiglio ed una tamerice. Sabato 12, invece, abbiamo organizzato uno spettacolo per bambini con la partecipazione di due attori professionisti.

L'area di cui stiamo parlando è importante da due punti di vista. E' forse l'ultimo polmone verde di una certa estensione, importante sia per il Torrino sud e nord sia per Mostacciano, in particolare se pensiamo alla prospettiva di apertura di Via della Grande Muraglia che andrebbe a collegare il comprensorio di Mezzocamino all'Eur diventando così una grande arteria di scorrimento. Si tratta poi di un'area di rilevanza archeologica. La mappa archeologica del 1980 individuava nella collina dove si trova Via Mar della Cina la presenza di una villa Romana dell'età imperiale che gli scavi per la costruzione del civico 257 hanno poi portato alla luce insieme con resti di epoche precedenti che fino a pochi anni fa gli abitanti che si affacciavano verso l'Eur potevano vedere da casa loro.

D.S.: abbiamo inoltre raccolto 1500 firme contro gli interventi edificatori previsti. Per noi è importante salvare quest'ultima oasi verde, ma lo è anche per il resto dei cittadini romani; la nostra zona è già stata ampiamente edificata e sinceramente non si capisce come mai il Sindaco ed il Presidente del XII municipio abbiano dato parere favorevole ai 21.000 mc.

 

Quali sono le iniziative che avete in cantiere per le prossime settimane ?

D.S.: Prossimamente organizzeremo un incontro di "fitness" con una istruttrice ISEF ed invitiamo ragazze e signore di ogni età a partecipare. Continueremo a pulire l'area e a piantare ancora alberi: il Comitato spontaneo di via Mar della Cina ha aperto una sottoscrizione per la bonifica dell'area, l'acquisto di alberi e attrezzature per i giochi. Chi vuole aderire o informarsi può rivolgersi all'indirizzo e-mail alba.maccari@fastwebnet.it, ma ben presto avremo un nostro sito Internet

A.M.: Sottolineerei l'importanza dell'azione di bonifica dell'area e la messa a dimora di alberi per renderla fruibile da tutti di modo che non sia soltanto un'area gioco per cani.

 

In conclusione una domanda che riguarda tutti, compresi i Comitati di Quartiere Torrino-Decima, Torrino nord e Mostacciano. Considerati i problemi con i quali vi state confrontando e lo stato di abbandono di molte aree verdi nel nostro quadrante, non pensate che sia giunto il momento di un'iniziativa di grande rilievo su questo tema? Ad esempio un'assemblea a settembre promossa dai Comitati di Quartiere e dai Comitati spontanei con la partecipazione del Municipio e del Comune?

 

C.M.: Concordo con la necessità di affrontare la tematica della tutela e della cura del verde in un'ottica globale che coinvolga tutti i Comitati e le rappresentanze dei nostri quartieri e che non consideri la problematica ad un livello particolaristico visto che, insieme al vicino quartiere dell'Eur, la nostra zona era stata concepita proprio con l'intenzione di preservare un quadrante dell'urbe dalla cementificazione intensiva.

 

A.M.: Sono senz'altro d'accordo. La gestione delle aree verdi, in particolare di quelle destinate a verde pubblico, è sconfortante: venendo dall'Eur è evidente la differenza tra verde curato e verde trascurato. Vogliamo fortemente un confronto con le istituzioni per riparlare del rapporto verde/abitazioni che rendeva il XII Municipio ed il Torrino in particolare un esempio a Roma.

 

D.S.: Questa idea dell'assemblea, in settembre, tra i comitati ed i rappresentanti istituzionali è magnifica e allo stesso tempo necessaria. Molti cittadini hanno scelto di vivere in questo bel quartiere alle spalle dell'Eur per il rapporto verde/abitazioni, pagando qualche prezzo sia in termini economici sia pratici. Questa peculiarità sta per essere stravolta e non solo dai progetti di Via mar della Cina: si pensi alle conseguenze, in termini di traffico ed inquinamento, derivanti dalla costruzione del centro federale bocce, il più grande d'Europa, proprio ai piedi di via della Grande Muraglia. Prima che siano compiuti altri scempi, vorremmo che le Istituzioni ci ascoltassero.

 

*Pres.te Comm.ne Ambiente del CdQ