LA MATTEO RICCI ESEMPIO DI SOLIDARIETA’ … MA DIMENTICATA DALLE ISTITUZIONI.

DI PINO GENESIO

La Scuola Matteo RICCI , che ospita al suo interno la Comunità di S. Egidio e che affianca tutte le iniziative di raccolta a favore “Degli amici di strada” è da sempre sensibile e molto attenta ai problemi sociali che il territorio vive.

Quest’anno grazie anche alla fattiva collaborazione del Dirigente Scolastico Prof.ssa Anna Maria Borgia, la scuola ha ospitato, con l’entusiasmo di tutti i bambini e dei loro genitori le iniziative promosse dal CEU per il progetto “Mai più Cerrtnobyl”.

Su questa scuola abbiamo appoggiato l’iniziativa della prima Maratona ed all’interno del manufatto  il “Mercatino del Nuovo e dell’Usato” , questo ha permesso l’organizzazione di raccogliere fondi necessari non solo alll’ accoglienza dei 13 bambini bielorussi ospiti per il mese di giugno presso le famiglie del quartiere, ma di partecipare a progetti che a livello nazionale si prefiggono come obiettivo quello di progettare e promuovere interventi  direttamente in Bielorussia.

Ha accolto con entusiasmo anche l’invito del Torrino Sporting Club al 1° Torneo di calcetto di Primavera per le scuole del territorio, che oltre a riconoscimenti a tutti gli atleti,  ha consegnato alla Prof.ssa Borgia una targa per il maggior numero di partecipanti.

Si è concluso in questi giorni la “Scuolabus a piedi”, progetto  del Comune di Roma che finalizzato alla notorietà ed alla socializzazione ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati, avvalendosi della fattiva collaborazione dei militari del C.R.I. che hanno accompagnato i ragazzi durante il percorso per le vie del quartiere, sapendogli trasmettere lo spirito giusto di questo progetto.

Questa scuola così disponibile, generosa ed aperta ha trovato le porte sbarrate di fronte alla ormai annosa richiesta di aule che ormai non riescono più a soddisfare le richieste dell’utenza sul territorio.

Le altalenanti e vane promesse del Municipio XII e la pazienza ridotta al lumicino a spinto, il giorno 7 giugno u.s.,  alunni, genitori, rappresentanti del Consiglio di Circolo e del Coordinamento dei genitori a sfilare per le vie del quartiere per protestare contro questa indifferenza rispetto ai problemi posti da anni all’attenzione di questa amministrazione; la prof.ssa Borgia nonostante i numerosi incontri al Municipio e con altri dirigenti scolastici del Territorio al fine di ricercare possibili soluzioni , suo malgrado non ha potuto fornire nessuna risposta ai genitori che stanno da anni pazientemente aspettando.

Speriamo che tutti gli attori di questa vicenda possano entro il mese di Settembre, alla riapertura dei cancelli, formulare una soluzione che preveda la possibilità di ospitare tutta l’utenza che ha fatto richiesta di far parte del 174° Circolo.