Prima verifica degli interventi del Comune sugli impianti ACEA

Di Federico Polidoro

Nel numero 2 del 2004 dell’Eco del Torrino, era stato fatto un ampio resoconto dell’incontro del 12 febbraio tra CdQ Torrino Decima e Assessorato ai Lavori Pubblici. Nel corso di tale incontro era stato presentato il prof. Renato Gavasci quale consulente del Comune di Roma per l’effettuazione delle verifiche tecniche e l’individuazione delle soluzioni necessarie per i gravi problemi di inquinamento ambientale provocati nel quartiere sia dagli impianti di depurazione sia dalla Centrale elettrica dell’ACEA. Al prof. Gavasci erano stati affiancati l’ing. Massaccesi e l’ing. Tellico del Comune di Roma. A conclusione di quell’incontro era stato concordato un successivo appuntamento per la verifica degli avanzamenti compiuti.

Sebbene con un po’ di ritardo questa prima verifica è stata effettuata nell’incontro tenutosi il 14 maggio, sempre presso l’Assessorato ai LL. PP.. All’incontro erano presenti F. Polidoro, M. Lucarini, M. Petrachi, D. Ghinassi e A. Pollini per il CdQ, F. Chioccini, Massaccesi e Tellico per il Comune di Roma e ovviamente il consulente, prof. R. Gavasci.

L’articolo è diviso in due parti distinte: la prima parte di resoconto dell’incontro che sintetizza l’informativa fornita circa i risultati dei 3 sopralluoghi effettuati, la seconda di valutazione.

L’incontro è stato aperto da F. Chioccini per l’Assessorato che ha spiegato come la consulenza tecnica si sia concentrata in questi primi tre mesi sui problemi di inquinamento olfattivo provocati dagli impianti di depurazione, tralasciando per ora quelli di inquinamento acustico dovuti alla Centrale elettrica. Sono state effettuati tre sopralluoghi tecnici che hanno portato all’individuazione dei problemi di malfunzionamento dell’impianto e delle soluzioni da intraprendere. Alcuni interventi straordinari sono stati effettuati, altri sono in corso ed altri di carattere più strutturale sono stati programmati. È difficile stimare i tempi di soluzione definitiva dei problemi individuati, ma appare ragionevole prevedere un ritorno ad un funzionamento normale dell’impianto prima dell’estate del 2005.

È poi intervenuto Massaccesi che si è limitato a segnalare come sia stato necessario affrontare gravi problemi emersi nel funzionamento e nella gestione dell’impianto.

Tellico ha confermato quanto detto da Massaccesi, evidenziando uno stato di degrado progressivo dell’impianto che ha vissuto una parabola discendente dagli esordi, quando era all’avanguardia, ad oggi quando sono venuti al pettine i nodi di una cattiva gestione, soprattutto nel recente passato, che non ha permesso di far funzionare l’impianto secondo le sue potenzialità che continuano ad essere elevate. Ha cominciato ad illustrare alcuni degli interventi in atto ed in particolare lo svuotamento delle tre vasche di ossidazione biologica e l’attivazione di una nuova linea di ossidazione. Ad una domanda di M. Petrachi sull’impianto di incenerimento fanghi, ha ricordato come non sia più in funzione da tempo a seguito degli obblighi di innalzamento delle temperature del forno introdotti nel 1994 e che portarono alla scelta di smaltire i fanghi trasportandoli verso inceneritori esterni.

È quindi intervenuto il prof. Gavasci che ha ribadito la valutazione già avanzata da Tellico: gli impianti sono buoni ma mal gestiti. Sottolineando la disponibilità mostrata dall’ACEA, ha quindi tracciato il quadro dei problemi e degli interventi necessari, suddividendoli in tre gruppi scanditi anche temporalmente ed illustrandoli con l’ausilio di alcune foto:

Interventi di manutenzione straordinaria;

Migliorie all’impianto già in corso e che termineranno nell’arco di prossimi mesi;

Interventi programmati di natura più strutturale.

Per quel che riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria, il prof. Gavasci ne ha evidenziati tre, illustrandoli con l’ausilio di fotografie:

la pulizia delle tre vasche di ossidazione trovate piene al 40% dell’invaso e quindi in uno stato di grave trascuratezza. Una è già stata pulita, una seconda è in corso di svuotamento, la terza dovrebbe essere svuotata prima dell’estate completandosi così la pulizia delle vasche.

È stato montato e messo in funzione un biofiltro per eliminare le emissioni dell’impianto di disidratazione; a questo biofiltro sarà connessa anche un’altra uscita dell’impianto di disidratazione che attualmente rilascia cattivi odori. È prevista poi l’installazione di un altro biofiltro;

Montaggio di bandelle che isolino il luogo nel quale vengono scaricati nei camion i fanghi da portare alle discariche esterne.

Nell’ambito di questi interventi è stato anche attivato l’ordine per la manutenzione della prima linea dei biofiltri.

Questo primo gruppo di interventi dovrebbe concludersi nel corso dell’estate 2004 e apportare un primo abbattimento delle emissioni olfattive.

Per quanto concerne le migliorie in corso all’impianto, due sono state quelle più importanti illustrate:

il rafforzamento degli impianti di sedimentazione primaria, che rappresentano la testa dell’impianto, che riceve il primo flusso di acque reflue;

il ripristino, che dovrebbe avvenire già a partire dall’estate, del sistema di digestione a caldo che a causa di malfunzionamenti era stato abbandonato.

Questo secondo gruppo di interventi dovrebbe effettuarsi tra questa estate e la prossima primavera, garantendo per l’estate 2005 il ripristino del funzionamento ottimale degli impianti.

Gli interventi programmati di carattere più strutturale, dovrebbero invece riguardare la modifica del sistema di areazione delle vasche ed interventi a monte nel sistema fognario per permettere una minore pressione sull’impianto. Quest’ultimo gruppo di interventi dovrebbe avere un orizzonte temporale di realizzazione più lungo.

Dopo una serie di domande e chiarimenti, una discussione si è sviluppata sulla possibilità di svolgere, come previsto dall’assemblea di novembre, una nuova assemblea di quartiere nella seconda metà di giugno o aspettare l’ulteriore sviluppo degli interventi in corso. Il CdQ ha ribadito la necessità di un nuovo confronto pubblico dove fare il punto della situazione ed individuare insieme con cittadini del quartiere gli ulteriori passaggi da intraprendere. L’Assessorato propende per tenere un’assemblea sulla base di risultati completi ed effettivi. Per quel che lo riguarda il CdQ informerà dalle colonne dell’Eco del Torrino sui primi risultati della consulenza aprendo le proprie pagine al confronto con i cittadini ed ospitando un’intervista all’Assessore D’Alessandro.

La valutazione dell’incontro da parte delle delegazione del CdQ è interlocutoria (troppe le bruciature accumulate e comunque sarà l’intero CdQ a dare una valutazione piena e ufficiale), ma conferma che la strada intrapresa appare corretta. Soprattutto perché tecnici del Comune e consulente hanno riconosciuto, per quel che riguarda gli impianti di depurazione, l’esistenza di gravi problemi nel funzionamento tali che un impianto che dovrebbe migliorare l’ambiente nel quale viviamo è diventato causa, al contrario, del suo peggioramento. L’elemento più critico riguarda il ritardo di valutazione dell’inquinamento ambientale (acustico ed altro) provocato dalla Centrale elettrica: l’Assessorato e il prof. Gavasci hanno confermato il proprio impegno anche su questo fronte ma sarà importante giungere quanto prima ad un quadro certo di individuazione dei problemi e delle possibili soluzioni. Per quel che riguarda l’impianto di depurazione, il quadro degli interventi illustrati appare promettente, ma la valutazione circa la mala gestione degli impianti accende una grave preoccupazione: una chiara svolta su questo piano si rende necessaria per evitare che nei prossimi anni si ripropongano i gravi problemi che stiamo fronteggiando. In tal senso sembra opportuno sin da ora rendere stabile la consultazione tra CdQ e Assessorato permettendo il monitoraggio periodico delle condizioni degli impianti: ne guadagnerebbe la trasparenza, la partecipazione dei cittadini alla gestione pubblica e soprattutto la loro salute. Sarà pertanto necessario fissare nelle prossime settimane un nuovo appuntamento per verificare gli avanzamenti della consulenza e degli interventi. Nei prossimi giorni si scioglierà il nodo sullo svolgimento dell’assemblea a giugno; nel frattempo le pagine dell’Eco del Torrino e l’e-mail del CdQ (cdqtd@cdqtd.it) sono a disposizione delle opinioni dei cittadini che sono invitati a partecipare alla riunione del CdQ che discuterà i risultati dell’incontro appena illustrati e che si terrà lunedì  7 di giugno alle 21,15 presso il Centro culturale Aurora in piazza O. Boccherini 25 a Decima.