Un coro per l’Africa
Di Paolo Patriarchi
Il 18 Aprile scorso il Coro Giovanile “V.Bachelet”, che raccoglie i ragazzi dei nostri quartieri Torrino e Mostacciano, si è esibito sotto il suggestivo Arco dei Quattro Venti a Villa Pamphili, nell’ambito della grande iniziativa “Italia Africa 2004”, che ha visto per quattro giorni un susseguirsi di convegni, mostre, rappresentazioni teatrali e concerti in tutta Roma per sostenere gli innumerevoli progetti realizzati in Africa.
Il coro giovanile è una delle molteplici iniziative della scuola media “C. Sabatini” che riunisce i plessi di Via delle Costellazioni, via Beata Vergine del Carmelo e Via Sabatini, ed è coordinato e diretto dall’instancabile Prof. M° Marilena Lopergolo a cui chiediamo quali motivazioni hanno spinto lei ed i ragazzi a partecipare a questa manifestazione
“e’ stato un privilegio ed un onore partecipare a questa manifestazione di solidarietà e dare così un personale contributo a questa causa così importante”
Come hanno risposto i ragazzi alla richiesta di partecipare ad una iniziativa di solidarietà con popolazioni di cultura e tradizioni così diverse dalla loro ?
“a volte si pensa che solo i grandi o i personaggi pubblici importanti possano prendere coscienza ed aiutare quelle popolazioni in difficoltà. I ragazzi di solito sono tagliati fuori da queste argomentazioni, perché ritenuti troppo piccoli ed immaturi. Invece non è così. Anche se sono solo degli adolescenti, questi ragazzi del Coro hanno accolto con entusiasmo l’invito a partecipare a questo evento proprio perché, attraverso il semplice ma forte linguaggio della musica, anche loro sono riusciti ad esprimere la protesta contro ogni forma di ingiustizia sociale e la speranza in un mondo dove sia rispettata la dignità di ogni essere umano.”
E il concerto come è andato ?
“Il concerto si è svolto con un susseguirsi di brani africani, spirituals e canzoni comunque attinenti al tema della schiavitù, della libertà e del desiderio di riscatto di questo continente straordinario. I ragazzi accompagnati dalla pianista Elvira Stillo, hanno eseguito con grande bravura brani polifonici a 3 e a 4 voci, con il supporto di chitarra, tastiera, flauti contralti e tanti strumenti a percussione, che hanno evidenziato quell’innato senso ritmico proprio degli africani”.
Un plauso quindi al Coro Giovanile “V. Bachelet” ed all’opera della Prof. Lopergolo, dei suoi collaboratori e dei ragazzi che, con il loro impegno, fanno di questa una bella e solida realtà del nostro territorio. Una realtà che ricordiamo, oltre ai tanti attestati di stima ed ai complimenti ricevuti, negli ultimi mesi si è anche distinta per aver meritato il Diploma Oro al XIII Concorso Regionale “E. Macchi” e per essere arrivato 1° al XII Concorso Nazionale “G. Visconti”.