STARDUST: UN CHIARIMENTO
DI G. MOTTOLA E G. PINO
Evidentemente… il punto verde qualità del Torrino Nord non è nato sotto una buona stella…
Fin dall’inizio, in occasione della presentazione in Consiglio Circoscrizionale, emersero una serie di problemi, il più evidente caratterizzato dalla scarsa presenza di aree per il parcheggio, rispetto alla previsione dei fruitori del sito.
Da allora sono passati molti anni e, ancora una volta, come fosse uno schema fisso e preordinato, in un progetto che vede la realizzazione di opere per fini di lucro e opere a destinazione sociale su un medesimo territorio, ci si trova di fronte ad una celere realizzazione per la parte commerciale ed a grandi ritardi o addirittura alla mancata realizzazione delle opere destinate ad essere fruite dai cittadini.
Molti di voi ricorderanno quel Natale in cui venne inaugurato il PVQ. La meraviglia dei nostri occhi si cibò soltanto della struttura - cinema, in uno scenario che poco ricordava strabilianti effetti speciali (o comunque almeno la parvenza di un realizzato P.V.Q….), ma che mostrava invece inesorabilmente i connotati di un cantiere aperto… tutto il verde previsto era ancora terra di riporto tra carriole, pale, sacchi di terra e cemento sparsi qua e là… Molto lentamente è stato realizzato il verde attrezzato, il laghetto artificiale, il percorso vita.
E i parcheggi? Allora ce n’erano pochi... Oggi ce n’e’ soltanto qualcuno in più… che poco serve a scongiurare la carovana di macchine che puntualmente, ogni fine settimana, sembra trasformare via di Decima e dintorni in una selvaggia esposizione automobilistica…
I Comitati di Quartiere Torino Decima e Torrino Nord hanno continuamente sollevato il problema. Riunioni su riunioni, però, non sembrano ancora aver trovato una soluzione. L’ultimo piano scaturisce da una risoluzione del Municipio XII, n.65/2003, che avrebbe dovuto attivare la realizzazione di parcheggi nell’area posta dietro l’agenzia della Bnl, nel quadro di un progetto di riqualificazione a verde attrezzato, di cui il 20% appunto a parcheggio, con previsione di circa 80 posti auto; dalla stessa risoluzione, al punto 3, non si evince chiaramente il destino del progetto del famoso parcheggio oltre Via di Decima, con l’ormai storico, discusso e ancora non realizzato ponticello pedonale. Tant’è che il 28 luglio la presidenza del Municipio convoca una riunione alla presenza della società concessionaria (Parco Ruva Costruzioni srl), di un rappresentante dell’assessorato all’ambiente del Comune di Roma e dei comitati di quartiere, perché evidentemente la risoluzione non convince. Infatti, da uno studio effettuato da alcuni consiglieri del Cdq Torrino Nord risulterebbe che lo spazio occorrente per gli 80 posti auto, da realizzare nell’area verde posta dietro l’agenzia della Bnl, occuperebbe più del 50%, trasformando, di fatto, l’area in un parcheggio. Tale previsione ha gia incontrato la resistenza di numerosi cittadini che richiedono in quell’area la creazione di una piazza con panchine, fontanelle, alberi e aiuole. Sembra ripetersi il caso dei cittadini di Decima che palesemente protestarono per un eventuale parcheggio nell’area verde adiacente i loro fabbricati, e che trovarono il sostegno del nostro Comitato.
In questo clima di incertezza e confusione solo un paio di cose appaiono certe: il problema dei parcheggi che non e’ stato ancora arginato… e la volontà di realizzare un’altra sala cinematografica…sì, perché in fondo la sopraccitata risoluzione n. 65/2003 del Municipio Roma XII, con oggetto Variante PVQ Torrino Nord – Decima, questo vuole risolvere… la realizzazione di una nona sala cinematografica.
Confermando un nostro pensiero che è stato sempre ribadito nelle varie riunioni che si sono effettuate nel tempo, riteniamo che la società concessionaria, prima di chiedere ulteriori modifiche al progetto (che in realtà altro non sembrano che incentivi per restare in concorrenza con altre multisale…), dovrebbe curare l’intera realizzazione di quanto previsto nella Convezione stipulata nel luglio 2001 tra Comune e concessionaria, come, ad esempio, la disponibilità dei locali a destinazione sociale e ad uso pubblico (”ludoteca” e “spazi espositivi e servizi di carattere socio-culturale” cita testualmente il testo della Convenzione) e garantire l’allestimento di aree di parcheggio in grado di salvare Decima e il Torrino nord dall’assedio delle macchine.
Ci auguriamo che nel frattempo lo spazio sociale non sia stato trasformato in locale ad uso commerciale; sarebbe un vero peccato non aver concesso alla collettività uno spazio specifico che avrebbe soddisfatto una vistosa carenza che c’è sul territorio.
Il Comitato di Quartiere Torrino Decima chiede alle Amministrazioni Municipali e Comunali coerenza, rispetto e controllo per quanto previsto dal progetto e per gli impegni presi dalla società concessionaria del PVQ in varie sedi istituzionali, verificando quanto in realtà realizzato fino ad ora.