GLI ARWARD A TOR DI VALLE

DI CORRADO PROTASI

È un’edizione del Messaggero di maggio a darne la notizia: il 18 novembre nello spazio dell’ippodromo di Tor di valle, si svolgeranno gli Awards, una sorta di Oscar mondiale della musica che vede premiati gli artisti che hanno venduto più dischi. A corredo dell’articolo, l’Assessore Borgna ed il Sindaco Veltroni sottolineavano l’importanza dell’evento sotto il profilo sia culturale sia economico.

Ma che cosa succederà quella sera ai cittadini di Decima e Torrino ? E le sere prima, quando gli artisti che si esibiranno dovranno provare ?

Nonostante le immaginabili rassicurazioni sull’insonorizzazione delle strutture che ospiteranno l’evento, molto probabilmente il quartiere sarà sottoposto ad un pesante bombardamento di decibel. Per non parlare della circolazione stradale. Quando a Tor di Valle suonarono i Cranberries e Antonello Venditti, si formò un ingorgo gigantesco che interessò la Via Ostiense e la Via del mare dall’Eur fino al Raccordo Anulare, con Decima e Torrino diventati un unico immenso parcheggio senza regole tanto che il Comandante del XII gruppo sentì la necessità di rappresentare “al Presidente della XII Circoscrizione e al Comandante del corpo….la situazione di gravissima pericolosità che si sarebbe creata nel caso malaugurato di un’emergenza che avesse comportato la necessità di uno sfollamento rapido dei veicoli parcheggiati, stante due colli di bottiglia rappresentati dalle due strade di accesso, peraltro oltremodo strette come si è sopra detto. Tanto si segnala alla S.V. affinché voglia informare i competenti uffici dell’Amministrazione circa l’inopportunità di consentire l’effettuazione di manifestazioni che richiamino un così gran numero di persone e veicoli….”. Testuale.

Evidentemente questa raccomandazione non è arrivata agli “uffici competenti” o non è stata tenuta in alcun conto. Ecco perché il sottoscritto nella riunione del Comitato di quartiere del 7 giugno ha chiesto espressamente al Presidente del Cdq di sensibilizzare sul tema il XII Municipio ed il Comune affinché tenessero in considerazione la sostanziale inadeguatezza di Tor di Valle ad ospitare eventi di tale natura perché troppo vicina ad un quartiere densamente popolato.

Parafrasando il titolo, a “non perdere il vizio” sembra essere il Comune di Roma che già questa estate è stato investito dalla protesta dei cittadini di Ostia, martellati dalla musica delle discoteche sulle quali nessun controllo veniva esercitato perché non turbassero la quiete dei cittadini., nonostante gli impegni presi a parole e poi puntualmente disattesi.

Le autorità comunali e municipali, anziché chiedere ai cittadini la pazienza di sopportare qualche disagio, dovrebbero far capire agli organizzatori delle manifestazioni musicali, che incassano fior di quattrini per le loro iniziative, che la loro libertà finisce laddove inizia quella di chi vuole riposare per recarsi il giorno dopo al lavoro.

Ci auguriamo che gli uffici competenti a valutare e controllare l’inquinamento acustico, i problemi della viabilità e tutte gli altri disagi che tali manifestazioni fanno ricadere sulla testa dei cittadini, dal Comune alla Regione all’ARPA comincino a muoversi…a cominciare dagli Awards previsti per il prossimo 18 novembre.