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Rifiuti: allarme Fp-Cgil, Roma rischia emergenza Napoli Meroldi, differenziata insufficiente e discarica satura Roma, 24 set. - (Adnkronos) - La Fp Cgil dell'Ama lancia l'allarme rifiuti a Roma: ''Se non si mette a regime la raccolta differenziata spinta e la chiusura del ciclo integrato dei rifiuti affidando l'impianto di valorizzazione energetica ad Ama spa, Roma e' una delle citta' che potenzialmente rischia l'emergenza'', dice all'ADNKRONOS il coordinatore Fp Cgil dell'Ama Roberto Meroldi. ''La discarica e' satura gia' da diversi anni ma si va avanti con continue proroghe - spiega Meroldi - Nella discarica di Malagrotta, 4.200 tonnellate circa di rifiuti entravano prima e 4.200-4.500 tonnellate ne entrano mediamente ancora ogni giorno. La media di Napoli dovrebbe essere di circa 2.600 tonnellate giornaliere. Roma produce il doppio dei rifiuti che si producono a Napoli: e' una citta' potenzialmente a rischio emergenza rifiuti''. ''Da anni discutiamo con le Giunte comunali che si sono succedute della chiusura del ciclo dei rifiuti in mano ad Ama spa - prosegue - ma questa e' una responsabilita' che non si e' voluto prendere nessuno e che ha fatto si' che un imprenditore costruisse, senza che nessuno lo fermasse, anche il gassificatore. L'Ama continua a sostenere la parte piu' onerosa del servizio, dallo spazzamento alla raccolta, ma non ha in mano lo strumento che gli consentirebbe di vivere di introiti propri, e cioe' l'impianto di valorizzazione energetica''. Comitato residenti Torrino-Decima, scarsi risultati da raccolta 'porta a porta' (Adnkronos) - Quanto alla differenziata, Meroldi spiega che ''il vero 'porta a porta' e' quello che si fa in quartieri come Trastevere e che ha innalzato effettivamente la percentuale di differenziata. Il sistema che l'azienda ha messo in campo adesso in alcuni Municipi, con postazioni mobili di raccolta solo per un limitato numero di ore, non e' un sistema di raccolta spinto e non incentiva il cittadino a fare la differenziata''. Il problema della raccolta differenziata 'porta a porta' viene segnalato anche dai cittadini romani. ''I risultati della raccolta differenziata 'porta a porta' sono molto scarsi, sia a Decima che a Torrino - dice Federico Polidoro, presidente del comitato di quartiere Torrino-Decima - A Torrino i problemi sono particolarmente gravi perché molti condomini non hanno trovato allocazione per i bidoncini condominiali e sono costretti a utilizzare i pochi bidoni multimateriale rimasti in strada, con accumuli di spazzatura e soprattutto con una percentuale di differenziata al di sotto degli obiettivi che erano stati prefissati''. ''A Decima i bidoncini non possono essere controllati perché i condomini non hanno chiavi, tutti vi possono accedere - prosegue - Il timore di topi e sporcizia sotto casa ha inoltre spinto molti a spostare i bidoncini condominiali in strada. A questo si aggiungono le carenze dell'Ama che non sempre rispetta i turni della raccolta differenziata''.
Rifiuti: De Priamo (Pdl), nessun rischio Napoli per Roma Roma, 24 set. - (Adnkronos) - "La giunta Alemanno è la prima ad aver creduto con convinzione alla raccolta differenziata sul territorio della Capitale. A riprova di questo, grazie alla differenziata spinta, al porta a porta e alle postazioni mobili sono coinvolti 420 mila abitanti. Ai tempi di Veltroni si arrivava appena a contare 30mila romani serviti da questo sistema". È quanto afferma il presidente della commissione Ambiente di Roma Capitale, Andrea De Priamo. "Da sempre abbiamo evidenziato la necessità di permettere ad Ama di chiudere il ciclo dei rifiuti, conferendo in un impianto di trattamento che faccia capo all’azienda stessa - prosegue De Priamo - Chi oggi critica, dovrebbe indirizzare al passato le proprie critiche e a chi ci ha preceduto, quando sono state fatte scelte miopi che non hanno tenuto in considerazione le istanze e le esigenze dei cittadini". "Speculare poi sul porta a porta a Decima Torrino è assolutamente una forzatura - sostiene l'esponente del Pdl - in quanto il servizio funziona grazie proprio all’operato dell’azienda, che si è messa a disposizione del quartiere concordando, condominio per condominio, le modalità di raccolta ed eventuali problematiche sono costantemente monitorate insieme col municipio competente Roma Eur". "È pericoloso lanciare messaggi allarmistici soprattutto quando Roma non rischia in alcun modo l’emergenza che ha patito Napoli grazie all’impegno di questa Giunta, che ha preso decisioni importanti per la tutela dell’ambiente, assestando Ama prima dal punto di vista finanziario e poi da quello del servizio offerto ai cittadini".
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